Chi ha orecchio intenda...
Nelle moderne democrazie di mercato ci sono ormai più reati d'opinione che nel fascismo e nel comunismo messi assieme. Tra queste leggi infami spiccano i divieti alla libertà di ricerca storica. Alcuni coraggiosi intellettuali hanno fondato un'associazione per difendere la libertà di parola degli storici: sul sito dell'associazione è anche possibile sottoscrivere un appello per opporsi alla deriva degli psicoreati:
